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Dopo il libretto del 1973 e il giornalino del 1979 (
i primi dieci anni) che raccontano la storia della
“RIMINI PALLAVOLO”, mi accingo a dare uno sguardo
degli avvenimenti caratterizzanti questi altri 15
anni con una panoramica dal 1979 (1° anno di serie
B) a oggi. Tanta strada è stata fatta, tanti
avvenimenti eclatanti ed entusiasmanti ma anche
tanta amarezza e delusioni hanno segnato il cammino.
Da una continua crescita verso la serie A2 maschile
e la serie C1 femminile ad un necessario, dovuto
ridimensionando e ad una caduta legata a una sola
certezza: essere rimasti in piedi per continuare
l’attività! Diamo un rapido sguardo ai fatti
principali di questi anni. Partendo dal 1979 con la
raggiunta promozione in serie B, la sponsorizzazione
CUCINE EFFEPI e l’allenatore prof. Guido Re, non
solo la squadra ha trovato benefici, ma tutta la
società. Infatti “Guido” ha impostato un lavoro
tecnico sui ragazzi facendo crescere degli
allenatori: Pronti,Biselli, Armellini. Ha dato anche
un assetto migliore al settore femminile (Baldazzi –
Joli) e quindi contributo ad una migliore
organizzazione societaria. Riguardo alla squadra
furono gli anni di Gianni Errani di Ravenna e dei
marchigiani Crescini e Pattonico. Guido fu con noi
per due anni, poi, allettato dalla conduzione della
squadra femminile di A in Ancona,ci lasciò troppo
repentinamente nelle cosiddette “braghe di tela”.
Nella stagione ‘80/81 (2° anno di serie B) in
qualità di allenatore venne Dedo Casali di Russi,
molto conosciuto nel mondo pallavolistico come
giocatore della Casadio Ravenna e della nazionale,
già allenatore-giocatore della Tisselli Cesena,
mentre dal Cesena erano arrivati i giocatori
Fornaciari di Forlì (Spillo) e Buratti di Cesena.
Anno agonistico molto sfortunato e per poco non è
stata sfiorata la retrocessione. Forti di questa
dolorosa esperienza e consapevoli della possibilità
di fare ancora meglio, la società non si è fatta
scappare l’occasione di ingannare dal Chieti (A1)
PIERO MOLDUCCI, palleggiatore di qualità con
esperienza di allenatore. Sotto la sua guida, con il
cambio dello sponsor MODULSNAP, i rinforzi di alcuni
giocatori come Boldrini di Ravenna, un martello di 2
m., Pacchioni di Cesena, centrale molto eclettico,
la squadra prese forza e fisionomia concreta. Fu
l’anno dell’inserimento del giovane Luca Ricci di
Novafeltria (scoperto e plasmato da Checco Ragazzi),
di Luca Parma e di GianPaolo Ugolini del vivaio
riminese. Piero portò nuova forza ed esperienza
dall’alto della sua classe e del suo “tocco”. Si
cominciò così a costruire una squadra proiettata
verso la serie A. L’anno ‘82/83 fu la stagione del
trionfo e delle massime soddisfazioni con la
promozione in A2. Arrivò il primo straniero, il
giocatore bulgaro Hristo Tzakov, grossa novità nella
Rimini pallovolistica, autentico mattatore in
attacco, l’ideale per le alzate di Molducci.
Ricordate la squadra di allora? Alzatore Molducci
(ed allenatore), opposto Armellini, centrali
Zucchini e Pacchioni, di mano Tzakov e Boldrini, in
panchina Manaresi, Parma, Prete, Ricci, Ugolini,
Morolli con il v. allenatore Regazzi. Quante
soddisfazioni in questo anno. Seconda posizione in
graduatoria nella regular season dietro alla Nuova
Valeria Jesi, con i conseguenti play-off tra le
seconde classifiche della serie B a Civiltà
Castellana. Si incontrarono MODULSNAP Rimini,
Lanciano e Salerno. In una giornata combattutissima
e rocambolesca con vittoria dei biancorossi sul
Salerno per 3-0 e sul Lanciano per 3-1 e la
conquista della finale con l’Aversa, nona classifica
in A2 che lottava per la permanenza. Nel primo
appuntamento ad Aversa, dopo il viaggio verso Napoli
in aereo, in un incontro incandescente ed un
ambiente infernale, la MODULSNAP perdette 3-1, ma il
“ritorno” al palasport di Rimini sancì la vittoria
netta della MODULSNAP per 3-0. La “Bella” si disputò
a Rimini per differenza set quattro giorni dopo: 3-1
il risultato finale in una cornice di pubblico
entusiasta, la
MODULSNAP È IN SERIE A2.
Massimo risultato di una squadra riminese in campo
pallovolistico. In questa annata di successi va
anche annotata la vittoria del prestigioso Torneo di
Palermo nel Capodanno 1983. Torneo bellissimo con
squadre di B e C, trasferta invitante, 3 giornate di
pallavolo e di turismo. Sull’orlo dell’entusiasmo si
cominciò a programmare la serie A2 con molto timore
per l’impegno. La squadra era già
impostata:confermati lo sponsor MODULSNAP, l’allenatore-alzatore
Molducci, Tzakov, Armellini, Zucchini, Ricci, Parma,
Manaresi, con il ritorno del centrale Buratti di
Cesena, dell’alzatore Stella dal Bellaria, del
nazionale argentino Jhon Uriarte, e vice allenatore
l’argentino Gustavo Meczik (proveniente da Chieti),
che curò anche il settore giovanile. L’avventura
della serie A2 fu molto interessante, giocammo con
squadre di Milano, Ravenna (l’attuale Edilcuoghi),
Udine, Cremona, Carpi, Falconara (attualmente in
A1), Jesi. Purtroppo fu una breve apparizione, ci
classificammo al terzultimo posto e retrocedemmo in
B. Le cause furono molteplici: l’impossibilità per
Molducci di svolgere il ruolo di allenatore –
giocatore, il mancato inserimento in squadra
dell’argentino Uriarte, giocatore con molta
potenzialità ma con scarso rendimento, alcuni
infortuni che hanno privato la squadra in periodi di
giocatori come Zucchini, Buratti, il campionato di
A2 molto impegnativo di quello di B. Restò il fatto
che con la retrocessione, assaporammo la bella
avventura anche se amara della serie A. Nella
stagione successiva ci rappresentammo in serie B con
la nuova sponsorizzazione VALCORTESE, alla guida
della squadra Checco Regazzi, confermati il bulgaro
Tzakov, Armellini, Ricci, Parma, Ugolini, Mami,
Stella, e i nuovi arrivati Piscaglia (ora allenatore
della maschile di C2) dal Novafeltria, e il
palleggiatore Calderoni da Ravenna. Primi nella
prima fase che permetteva la permanenza in serie B,
al quarto posto della seconda fase per la promozione
in A2. A questo punto la grossa decisione di non
iscriversi al successivo campionato di serie B.
Decisione molto sofferta e dolorosa. La VALCORTESE
non prorogò l’abbinamento per l’anno successivo, la
società aveva debiti consistenti per la gestione
degli anni precedenti; il presidente Campana rimase
solo a fronteggiare i problemi economici. Maturò
quindi la sofferta decisione di cedere la serie B e
di vendere i “pezzi pregiati” della squadra. Tzakov
ritornò in Bulgaria, Ricci andò al Forlì a
raggiungere Molducci, Armellini al Cervia, Parma al
Viserba, Stella ritornò al Bellaria, Piscaglia andò
come allenatore – giocatore al S. Marino, Calderoni
ritornò a Ravenna. Ugolini e Mami rimasero a Rimini
ed acconsentirono alla ricostruzione della squadra
che ripartì dalla serie D. Diversi giocatori del
Rimini militavano nel Diramare che fu assorbito, tra
questi Carnesecche, Frassini, Biselli, Bacchini,
Gamberini, Manconi, Grossi, Ricciotti. Insieme a
loro si riformò il Rimini con allenatore PierPaolo
Buzzoni e questo nella stagione ‘85/86. L’anno
successivo venne a guidare la squadra Achille
Pollarini già giocatore nella stagione ‘79/80 in
serie B. In seguito prese la squadra Claudio
Carnesecchi e furono inseriti i giovani Campana,
Manconi, Comanducci, Cerni, Bonaccorsi, Mancini. La
formazione fu promessa in C2 dove attualmente
milita. In questa fase annotiamo che alla fine del
’91 Carnesecchi lasciò il Rimini per il Viserba di
B2, al suo posto fu chiamato Ermete Caleri che
rimase un anno poi lascia a Luciano Brunetti,
proveniente dal Cesenatico, che svolse le mansioni
di allenatore fino a circa metà della stagione
successiva, sostituito poi da Lino Piscaglia (già
giocatore della VALCORTESE di serie B 84/85) che
aveva lasciato il S.Marino. Già nel 1991 era
ritornato a giocare nelle file del Rimini Luca Ricci
(dal Forlì era passato al Sassuolo). Luca ha dato
alla squadra un maggior peso all’attacco, necessario
ad un campionato di vertice come le ultime due
stagioni (secondo posto nel 92/93, non accesso ai
play off per quoziente set), attuale 2° posto nel
93/94. Insieme al settore maschile progrediva anche
il settore femminile. Alla guida di Stefano Baldazzi,
da sempre allenatore, dirigente ed anima del settore
femminile della RIMINI
PALLAVOLO le squadre che si
susseguivano negli anni ’70 prendevano fisionomia e
con l’aiuto dello sponsor HOMNIBUS raggiungevano
prima la 1° Divisione regionale e poi la serie D
sempre regionale. La prima squadra iscritta ai
campionati locali era composta dalle seguenti
ragazze: Franca Casagli, Susy Bisacchi, Daniela
Nicoletti, Clara Bruscolini, Agnese Zamagna,Yulia
Salvatori, Sonia Crescentini, allenatore Stefano
Baldazzi. Successivamente con l’entrata dello
sponsor HOMNIBUS, allenatore Baldazzi, vice
allenatore Bareti le ragazze Carmen Amaduzzi, Sandra
Faini, Monica Picchio, Margherita Neri, Rita Ioli,
Bruscolini Clara, Cinzia Olivieri, Maria Menichini,
Agnese Zamagna, Luisa Salvatori, Sonia Crescentini,
Loretta Fabbri, Monica Mambelli, Cora Tonini. Il
parco ragazze era insufficiente per affrontare
meglio i campionati regionali, si decise allora di
effettuare una fusione con la società del Miramare
dove stava progredendo un ottimo vivaio di ragazze.
Ne citiamo alcune delle migliori: Doria Carnesecchi
(che militò poi in serie A nell’Ancona e poi nella
TEODORA Ravenna), Sara Leardini, Olinda Metalli,
Cristina Zaghini. Con la sponsorizzazione
Calzaturificio FASS si affrontò il campionato di
serie D regionale, squadra composta dalle “vecchie”
rimaste del Rimini oltre alle giovani del Rimini
Patrizia Gabrielli, Rita Nobile, Barbara Puliti,
Stefania Rastelli ed a quelle del Miramare ricordate
sopra. Da questo momento fu una ascesa vittoriosa;
dalla serie D ci fu la promozione in serie C che
coronò il lavoro di Stefano Baldazzi di tutti questi
anni, coadiuvato dal vice allenatore Pronti Roberto.
Nella stagione 1983/84 la squadra fu promossa in
serie C: la massima serie raggiunta da una squadra
riminese. Ecco la squadra: Doria Carnesecchi, Laura
Baldassari, Monica Guiducci, Carmen Amaduzzi, Silvia
Campana, Valentina Padula, Cristina Morri, Barbara
Puliti. Questa squadra si impose in campo regionale
ed interregionale di serie C con la sponsorizzazione
EFFEPI CUCINE
dei fratelli Pesaresi. Di seguito, immancabile, la
discesa. Per impegni di lavoro smise l’allenatore
Baldazzi, se ne andarono Doria Carnesecchi,
allettata dalla serie A, Laura Baldassarri per
motivi di studio e di pallavolo, diverse ragazze non
se la sentirono di continuare l’esperienza della
pallavolo. La squadra fu affidata a Pronti Roberto
che mise in campo una formazione di tutte
giovanissime che non riuscirono a rimanere in C1. Da
questo la discesa in C2 ed in serie D, con gli
allenatori Farneti, Regazzi, Caleri, Carnesecchi e
poi ancora Ragazzi che dalla serie D con un piccolo
nucleo di 7/8 ragazze riuscì a vincere il campionato
ed a riportare il Rimini in C2. Siamo ai tempi
attuali, nella stagione 91/92 con la
sponsorizzazione ONDAPLAST con allenatore Checco
Regazzi le stesse ragazze iniziarono la C2 (Malagrida,
Morri, Duchi, Berti, Celli, Colonna, Bernardi,
Toscano). Per impegni personali Regazzi lasciò la
squadra a metà campionato, sostituito da PierPaolo
Buzzoni che aveva lasciato il Rivazzurra. Nella
stagione successiva la squadra è stata rinforzata
dalle migliori ragazze del Rivazzurra Monica
Zacchini e Romina Perugini e Elisa Barbiani..
Purtroppo ha smesso Cristina Morri, capitana ed
alfiera del Rimini. Questa squadra si impose subito
tecnicamente e con qualche giornata di anticipo
vinse il campionato di C2. Siamo nella stagione
ultima, sempre con la sponsorizzazione
ONDAPLAST
con l’allenatore Buzzoni, con l’inserimento di
Daniela Morri, cresciuta pallavolisticamente nel
Viserba, la squadra ha fatto un buon campionato
ponendosi come primo anno in serie C1 a metà
classifica in mezzo a ben otto squadre toscane.
La situazione
societaria attuale vede un
assestamento generale delle attività che puntano
molto al settore giovanile, sia maschile che
femminile. In questa stagione sono ben 11 le squadre
messe in campo: nel settore femminile oltre alla C1
è stata formata una squadra in 3° Divisione che ha
vinto il campionato e nella prossima stagione
militerà in 2°. L’organico è costituito da
giocatrici del 1979-80-81, allenate da Ermete Caleri,
che hanno ben figurato anche nei campionati
“Allieve” e “Ragazze” e per le più grandi nella
categoria “Juniores”. Nel settore maschile oltre
alla C2 sono state create formazioni in 1° e in 2°
Divisione mentre per le giovanili di categoria la
partecipazione è avvenuta nel campionato Juniores
(2° class.), Ragazzi (2° class.) ed Allievi; questi
ultimi hanno vinto il campionato provinciale. Anche
il settore tecnico si è arricchito di allenatori
qualificati. PierPaolo Buzzoni cura la C1 femminile,
Caleri il settore giovanile femminile, con Elisa
Barbiani e Maria Gamberini, in campo maschile Lino
Piscaglia guida la C2, Caleri la 1° Divisione e la
categoria Juniores, Luca Ricci i ragazzi, gli
Allievi e la 2° Divisione, con la collaborazione di
Samuele Salvemini. Per quanto riguarda la dirigenza
oltre al presidente Maurizio Campana, la società ha
nel vice Presidente Giancarlo Morri la cura di tutto
il settore femminile coadiuvato da Walter Carelli e
Mauro Boldrini; in campo maschile Demetrio Zufolini
per la C2, Domenico Salvemini, Gilberto Cantucci e
Alfonso Stabile per il settore giovanile, assicurano
il prosieguo delle attività.
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