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Si, proprio nella passata stagione la U.S.
PALLAVOLO RIMINI
ha compiuto dieci anni. Nel 1968-69 Rimini ha visto
il sorgere di una nuova società sportiva in un
sport, la pallavolo, dove ancora
Rimini sportiva
non si era inserita, se non nel dopo-guerra con la
Libertas. Così dal Centro Sportivo Italiano è nata
l’idea di fondare una squadra con i migliori giovani
delle squadre parrocchiali che partecipavano ai
campionati C.S.I. ed iscriversi quindi alla FIPAV e
partecipare al campionato,allora di promozione
provinciale. Ricordiamo i collaboratori di allora
come il maresciallo Ferrari (ora defunto), l’unico
che masticasse, oltre alla pipa, la pallavolo;
quello che ha insegnato a giocare a Pasquale
Contento (ora medico della società), a Riccardo
Tasini, ad Alfonso Baldazzi, a Luciano Bianchini, a
Manfroni Umberto (ora arbitro e giocatore), a
Maurizio Magalotti, a Cresi Emilio, a Migani Sergio,
ecc. (non me ne vogliano quelli che non ho
ricordato). Allora giocavamo contro il Riccione, il
Savignano, la Fortitudo Forlì,qualche squadra di
Ravenna, ecc. Arrivò poi l’anno successivo Francesco
Regazzi che aveva militato in serie B nella Montesi
di Pesaro e con lui Maurizio Gabellini (ora
ritornato in società come consigliere).
La collaborazione di “Checco” e la classe di
Maurizio Gabellini e specialmente la nuova mentalità
immessa nei riminesi hanno favorito l’ascesa della
squadra, sono arrivati Paolo e il “Riccio”, avevamo
il “bulgaro” Falzari, arrivò un allenatore,
Jafrancesco, si cominciò ad organizzare un torneo;
arrivò Maurizio Balducci in qualità di segretario
tuttofare. Si giocava allora nel vecchio teatro di
p.zza Malatesta, messo peggio di quello che ora è.
Nacque allora anche l’attività femminile con Stefano
Baldazzi iniziatore, animatore, segretario,
allenatore ecc. Così la società prese corpo, i primi
ragazzini arrivarono alla pallavolo, Bigi,
Bentivoglio, Giglietti, Manaresi. Era necessario
nello stesso tempo progredire nella serie, si fecero
arrivare i giocatori ravennati Guerrini e Cottignoli
e giocavamo con il nome di Sarila.
Fu poi l’anno della promozione in serie D sotto il
nome di Splendida, con lo sponsor Ceccarelli, arrivò
anche Carrese, tutt’ora sulla breccia. Memorabili
furono gli incontri con il VV.FF. Casadio Ravenna,
contro il Lugo, la 4 Torri di Ferrara. Organizzammo
anche il torneo estivo addirittura con la nazionale
juniores, lo Spartacus di Budapest. Fu l’ultimo, ci
rimettemmo troppi soldi, ancora la pallavolo non era
entrata nel cuore dei
riminesi. Sempre con l’abbinamento
Splendida assoldammo il giocatore Ballardini di
Ravenna, allenatore-giocatore che portò qualcosa di
nuovo nella nostra compagine. In serie D facemmo tre
campionati, arrivò poi come allenatore Claudio
Rossetti che aveva militato in A nel Faenza. Fu
veramente una svolta tecnica nella squadra ed arrivò
anche la promozione in serie C. A rinforzare la
squadra fu chiamato anche Errani Giuseppe, fratello
dell’attuale Errani. Poi è storia attuale che, gli
sportivi ricorderanno lo scontro contro il
Cesenatico che ci soffiò la promozione sul filo di
lana, tentata poi l’anno successivo con una
formazione di tutti i riminesi. Anche quell’anno ci
andò buca ed urgente fu il trovare un tecnico
all’altezza della situazione che portasse veramente
qualcosa di nuovo, che desse ai nostri giocatori una
mentalità nuova pallavolisticamente parlando. Arrivò
quindi il prof. Guido Re.
Riuscimmo a trovare anche un abbinamento solido con
le Cucine Effepi e così arrivò la promozione in
serie B. Questa è storia recente e tutti gli
sportivi ed appassionati la sanno ricordare. In
questi dieci anni la caratterizzazione più marcata è
stata la conoscenza di continuare anche nei momenti
di crisi, specialmente finanziaria e tecnica.
Malgrado le enormi difficoltà abbiamo sempre voluto
continuare e questo per i giovani che avvicinandosi
a questo sport imparassero a sacrificarsi ed a
diventare migliori e per dare un aiuto alle famiglie
per l’educazione dei propri figli. Diversi genitori
ci hanno seguito anche nella società, infatti è nato
proprio dai genitori il discorso di un consiglio che
reggesse la società non solo finarziarmente ma anche
in maniera manageriale. E tutt’ora ci sono dei padri
che dedicano un po’ del loro tempo anche alla
società di pallavolo. Attualmente l’attività della
società si basa su diverse squadre e settori. Nel
settore maschile ci sono le CUCINE EFFEPI,
sponsorizzate dai f.lli Pesaresi, titolari
dell’omonima ditta. Questa
squadra milita in serie B e
compito suo è quello di permanere in questa serie
per poi tentare negli anni successivi il balzo in
serie A. Viene poi una seconda squadra maschile che
è il serbatoio della prima e pratica il settore
giovanile ed i campionati locali. Vi è poi un
settore femminile con una prima squadra, l’Homnibus,
che milita in prima divisione regionale; ed un
vivaio anche nel settore femminile, molto ben
avviato e seguito direttamente dal tecnico Stefano
Baldazzi. Ancora l’attività prosegue con il Centro
di Avviamento alla pallavolo che vede la presenza
molto folta di giovani e ragazze. In questo periodo
diversi sono stati i riconoscimenti pervenuti alla
società come il premio Coni 1971 e 1975, il premio
Fipav Beccari 1977 e
riconoscimenti in campo locale venuti alla
Amministrazione Comunale. In questo
periodo di attività e proprio nel festeggiamento
della promozione in serie B e per i dieci anni della
società abbiamo avuto l’onore di organizzare
l’incontro internazionale tra Italia e Cuba che
tanto successo ha avuto e speriamo possa proseguire
con altri successi organizzativi; forse nella
primavera prossima Italia-Russia, Italia-Giappone,
Italia-Corea
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